Nel pomeriggio di un’ennesima serata al Stadio Olimpico, quasi 62 000 spettatori hanno assistito a una delle partite più movimentate della stagione di Serie A. La Roma di Gasperini si è trovata in svantaggio di due reti contro il Cagliari, ma grazie a interventi decisivi nei minuti finali ha chiuso a 4-2, guadagnando tre punti preziosi e avvicinandosi nuovamente alla vetta classifica.
Primo tempo: il Cagliari prende il comando
Il match è iniziato con la Roma che ha subito un rigore al noveno minuto: Pisilli ha toccato di mano un cross in area, e l’arbitro Feliciani ha convalidato il fallo. Nzola ha trasformato dal dischetto, regalando ai sardi il vantaggio iniziale (1-0). La squadra rossonera non ha tardato a rispondere: al 15′ Lulli, su cross di Molina, ha alzato la testa e livellato i conti (1-1). Tuttavia, poco dopo, al 21′, Pisilli ha concluso al volo su assist di Lulli, ripristinando il vantaggio del Cagliari (2-1). I giallorossi, pur tenendosi competitivi, hanno faticato a trovare spazi nella difesa a tre di Mancini, Ndicka e Koulierakis.
Il rigore di Nzola e la risposta di Lulli
Il rigore di Nzola è stato il primo segnale di allarme per la Roma, che ha dovuto riorganizzare il pressing. La risposta di Lulli ha dimostrato la determinazione dei padroni di casa, ma la difesa sarda, guidata da De Roon e Pisilli, ha continuato a creare pericoli, soprattutto attraverso lanci lunghi verso Nzola e Fadera. Nel frattempo, l’allenatore di Milano ha effettuato i primi cambi, inserendo Soulé e Cristante in tre quarti, ma Malen è rimasto in panchina.
Seconda metà: la ripresa della Roma e l’intervento di Mora e Malen
Nel secondo tempo, la squadra di Gasperini è uscita con un nuovo assetto: Wesley ha preso il posto di Molina nella trequarti, mentre Cristante è stato spostato più arretrato per rinforzare la fase difensiva. Al 37′ Maldini, subentrato, ha pareggiato con un sinistro dalla destra che ha superato il portiere Gollini (2-2). Questo gol ha riacceso la speranza giallorossa, ma il Cagliari ha continuato a pulsare, creando occasioni per De Roon e Pisilli.
Mora e Malen: i giovani che hanno chiuso la partita
Verso la fine della partita, Gasperini ha introdotto Mora e Malen al posto di De Roon e Castro. Il loro impatto è stato immediato: al 39′ Mora ha trovato la rete di testa su cross di Ghilardi, riportando la Roma in vantaggio (3-2). Solo tre minuti dopo, Malen ha completato la rimonta con un colpo di testa dal dischetto, chiudendo definitivamente il risultato (4-2). Entrambi i giocatori, prodotti dalla cantera romana, hanno mostrato grande velocità di inserimento e freddezza sotto porta, regalando al tecnico un finale da applausi.
Con il risultato finale di 4-2, la Roma ha guadagnato tre punti, portandosi a un punto di distanza dalla seconda classificata Inter. L’incontro ha dimostrato la capacità di Gasperini di leggere la partita e di sfruttare il banco delle riserve, oltre a sottolineare l’importanza di giovani come Mora e Malen nella rotazione di una squadra impegnata in più fronti. La vittoria, ottenuta in una delle serate più affollate di questa campagna, conferma ancora una volta il valore della profondità di rosa nella lotta per lo scudetto.



