Il 16 ottobre 2026 l’assessora regionale ai Trasporti, Barbara Manca ha inviato una missiva al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini chiedendo un intervento immediato per risolvere le criticità del trasporto marittimo delle merci in Sardegna. La lettera, recapitata a Cagliari, pone al centro della discussione la necessità di un tavolo politico-istituzionale che possa definire risorse, tempistiche e modalità operative per garantire una continuità territoriale efficace.
Lettera di Barbara Manca al ministro Salvini
Nel documento l’assessora ribadisce che il governo deve intervenire, e deve farlo con urgenza sottolineando come le imprese sarde siano costrette a sostenere costi aggiuntivi semplicemente perché operano su un territorio insulare. Manca richiede che il tavolo da costituire non si limiti a scambi tecnici, ma che porti a decisioni concrete su tariffe sostenibili e su “strumenti di compensazione” per il carburante e il sistema ETS europeo.
Domanda di un tavolo politico-istituzionale
Il requisito principale è la convocazione di un incontro tra Governo e regione sardegna entro pochi giorni, con l’obiettivo di definire interventi finanziari certi e una programmazione pluriennale. L’assessora avverte che senza una scelta politica chiara, le imprese “non possono aspettare ancora” e rischiano di perdere competitività rispetto al resto d’Italia.
Problemi evidenziati nei collegamenti marittimi
Tra le criticità elencate, la riduzione dei collegamenti dedicati al Trasporto merci è la più pressante: le rotte disponibili risultano insufficienti nei periodi di picco, e le capacità di imbarco per alcune categorie merceologiche sono limitate. A ciò si aggiunge l’aumento dei noli, aggravato dall’inflazione dei prezzi del carburante e dall’onere del ETS fattori che stanno gravando in modo significativo sui costi operativi delle aziende sarde.
Riduzione delle risorse dopo la fine delle convenzioni Tirrenia
La Regione segnala, inoltre, che la cessazione delle convenzioni con Tirrenia ha provocato il dimezzamento delle risorse destinate ai collegamenti marittimi da e per l’isola. Questo calo di finanziamento richiede una revisione dell’intera impostazione del servizio, con una programmazione finanziaria che rispecchi le esigenze reali del sistema produttivo locale.
Proposte della Regione per una continuità territoriale
Per superare gli ostacoli evidenziati, la Sardegna propone la creazione di un sistema di continuità territoriale marittima basato su collegamenti regolari durante tutto l’anno, capacità di trasporto e frequenze adeguate alle esigenze produttive, e servizi cargo dedicati sulle direttrici di maggiore interesse economico. Le tariffe sostenibili devono essere integrate da meccanismi di compensazione per i costi legati all’insularità, inclusi quelli del carburante e del sistema ETS.
Infine, Manca invita il Governo a indicare specificamente quali risorse saranno messe a disposizione, attraverso quali interventi e con quali scadenze, per costruire un servizio marittimo all’altezza delle necessità dell’isola. La Regione si dichiara pronta a fornire le analisi già elaborate e a collaborare nella definizione operativa delle misure richieste, auspicando che il tavolo istituito diventi uno strumento decisionale e non solo un luogo di discussione.



