13 Ottobre 2026 ☀ 22°

Sardegna investe 60 milioni contro il prezzo del carburante, 10 milioni al 118

Il presidente regionale lancia un pacchetto da 60 milioni per frenare il caro carburante e propone 10 milioni al 118, mentre discute l’apertura del campo largo a Renzi.

Sardegna investe 60 milioni contro il prezzo del carburante, 10 milioni al 118

Durante una sessione a margine della plenaria del Comitato europeo delle Regioni ad Bruxelles, Alessandra Todde, presidente della Regione Sardegna, ha illustrato una serie di interventi volti a contenere l’impatto del caro carburante sull’economia isolana. La dirigente ha sottolineato come la Sardegna sia l’unica regione italiana ad aver destinato un investimento di 60 milioni di euro per questo scopo, con misure mirate a sostenere sia il settore agricolo che le imprese private.

Investimento di 60 milioni contro il caro carburante

Secondo le parole della presidente, le risorse saranno impiegate per ridurre il peso dei costi energetici su agricoltori e imprese garantendo una ricaduta immediata sull’attività produttiva. “Abbiamo investito 60 milioni di euro sul caro carburante, unica regione in Italia: sono misure che andranno a favore degli agricoltori, andranno a favore delle imprese, quindi ci sarà una ricaduta immediata anche sull’economia”, ha dichiarato Todde.

Benefici concreti per agricoltori e imprese

Le misure includono sgravi fiscali sui carburanti, agevolazioni per il trasporto di prodotti agricoli e un contributo diretto per le piccole imprese che dipendono da veicoli diesel. “La Sardegna è un’isola e, quindi, anche il tema della logistica deve essere considerato”, ha ribadito, chiedendo maggiore attenzione da parte delle istituzioni europee verso le specifiche necessità delle regioni insulari.

Finanziamento del 118 e supporto logistico

In parallelo al pacchetto carburante, la presidente ha annunciato un incremento della dotazione finanziaria destinata alle associazioni del 118. L’obiettivo è portare a 10 milioni di euro in tre anni le risorse attuali, così da garantire una risposta più efficace ai costi crescenti dei trasporti e alle emergenze sanitarie. “Abbiamo deciso di aumentare il budget per il 118 proprio per far fronte all’aumento dei costi del carburante”, ha affermato.

Questa scelta è intesa a rafforzare la capacità operativa delle volontarie, le cui attività dipendono fortemente da veicoli di soccorso. Il potenziamento finanziario dovrebbe tradursi in una maggiore disponibilità di mezzi e in una più rapida capacità di intervento, soprattutto nelle zone remote dell’isola.

Prospettive politiche: primarie rapide e possibile alleanza con Italia Viva

Nel medesimo contesto, Todde ha discusso anche delle prossime mosse politiche del centro-sinistra sardo. Ha invitato a organizzare le primarie in modo “veloce, aperto e conclusivo nel più breve tempo possibile”, evidenziando l’urgenza di definire un candidato unico per le elezioni. “Spetta ai leader trovare la giusta sintesi, che siano primarie, che siano sintesi tra i loro nomi o che sia un terzo nome”, ha detto.

Riguardo all’allargamento del campo largo a Italia Viva la presidente ha precisato: “Non metto veti ma dobbiamo mostrarci ai nostri elettori con credibilità e soprattutto fare in modo che credano al progetto che stiamo portando avanti, dando delle garanzie”. Ha inoltre sollevato la questione della disponibilità di Matteo Renzi a supportare la credibilità dell’alleanza, ricordando il ruolo del leader di Italia Viva nella crisi del secondo governo di Giuseppe Conte. “A Renzi bisognerebbe chiedere se è disponibile a fare in modo che questo tipo di progetto che stiamo portando avanti sia credibile”, ha concluso.

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