9 Giugno 2026 🌤 26°

RSU Provincia di Nuoro: allarme per sospensione risorse destinate al personale

La RSU della Provincia di Nuoro ha espresso forte preoccupazione per il blocco delle risorse destinate ai dipendenti, chiedendo chiarimenti immediati.

RSU Provincia di Nuoro: allarme per sospensione risorse destinate al personale

La gestione del personale alla Provincia di Nuoro è al centro di nuove tensioni. La Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) ha espresso profondo disappunto per la gestione delle risorse destinate ai dipendenti, evidenziando un mancato avanzamento della contrattazione decentrata e l’assenza di risposte concrete da parte dell’Amministrazione.

La situazione è critica: le risorse destinate ai dipendenti sono state sospese senza motivazioni chiare, bloccando somme vincolate che incidono direttamente sulle spettanze del personale. La RSU ha contestato l’assenza di una presa di posizione formale e la mancata comunicazione delle conseguenze di tale blocco.

Risorse bloccate senza spiegazioni

Il rallentamento delle procedure è dovuto alla sospensione delle risorse destinate ai dipendenti, attualmente sotto esame del Consiglio. Secondo la RSU, questo blocco non è stato accompagnato da motivazioni chiare, nonostante si tratti di somme vincolate che incidono direttamente sulle spettanze del personale. Il sindacato sottolinea come queste risorse avrebbero dovuto seguire un ordinario percorso amministrativo e contabile interno, senza la necessità di un preventivo coinvolgimento dell’organo politico.

La RSU ha criticato l’assenza di una presa di posizione formale da parte dell’Amministrazione e la mancata comunicazione delle conseguenze derivanti dal blocco di tali somme. Questo scenario si inserisce in un contesto già fragile, con uffici sovraccarichi e dipendenti chiamati a coprire vuoti organizzativi per garantire i servizi ai cittadini.

Priorità alla politica e uffici in affanno

La Provincia di Nuoro soffre da tempo di una grave carenza di personale, con uffici sovraccarichi e dipendenti chiamati quotidianamente a coprire evidenti vuoti organizzativi. In questo scenario, la RSU giudica inaccettabile il ritardo nell’erogazione dei fondi e solleva un’ulteriore critica di natura gestionale: le nuove assunzioni finalizzate al rafforzamento degli uffici e dei servizi istituzionali ordinari sarebbero state lasciate indietro, favorendo invece gli incarichi a supporto delle strutture dell’organo politico.

La RSU ha chiesto pubblicamente all’Amministrazione Provinciale, ai consiglieri di maggioranza e al Direttore Generale di assumersi le proprie responsabilità, esigendo risposte immediate su quattro punti precisi: le ragioni specifiche del blocco dei fondi destinati ai dipendenti; l’indicazione dei presunti impedimenti tecnici, contabili o giuridici che hanno reso necessaria la sospensione; i motivi per cui non si è seguito il normale iter amministrativo interno per i fondi vincolati; i tempi certi per la definizione del Fondo, la liquidazione delle spettanze e la ripresa della contrattazione decentrata.

Il sindacato ha concluso ribadendo che non accetterà ulteriori rinvii o silenzi istituzionali, intenzionato a vigilare in tutte le sedi opportune per tutelare i diritti economici dei lavoratori e ripristinare relazioni sindacali trasparenti.

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