16 Settembre 2026 🌤 29°

Sardegna in finale per Capitale Italiana del Libro: i progetti di Nuoro e Iglesias

Nuoro e Iglesias sono tra le sette finaliste per il titolo di Capitale Italiana del Libro 2027 con progetti che valorizzano la cultura e la lettura

Sardegna in finale per Capitale Italiana del Libro: i progetti di Nuoro e Iglesias

La Sardegna si prepara a vivere un momento di grande prestigio culturale. Nuoro e Iglesias sono infatti tra le sette finaliste per il titolo di Capitale Italiana del Libro 2027 un riconoscimento che premia l’eccellenza nei progetti legati al mondo del libro e della lettura. La giuria del Ministero della Cultura ha selezionato i due centri sardi tra le 31 candidature pervenute da tutta Italia, un risultato che testimonia la vitalità culturale dell’isola.

Progetti innovativi per una Sardegna che legge

I progetti presentati da Nuoro e Iglesias rappresentano due anime diverse ma complementari della cultura sarda. Nuoro ha proposto “Radici di carta, visioni di futuro“, un’iniziativa che valorizza la forte vocazione letteraria della città, mentre Iglesias ha puntato su “Il libro nel Mediterraneo“, un progetto che dialoga con l’identità e la memoria storica del territorio.

La visione di Nuoro

Nuoro, con la sua tradizione letteraria, ha presentato un progetto che guarda al futuro. “Radici di carta, visioni di futuro” si propone di creare una rete di eventi e iniziative che coinvolgano la comunità locale e non solo. L’obiettivo è quello di trasformare la città in un vero e proprio hub culturale dove la lettura e la scrittura diventano strumenti di crescita sociale ed economica.

L’identità di Iglesias

Iglesias, invece, ha scelto di valorizzare il suo patrimonio storico e culturale. “Il libro nel Mediterraneo” è un progetto che punta a creare un ponte tra il passato e il presente, utilizzando il libro come strumento di dialogo interculturale. La città, con la sua ricchezza storica, diventa un palcoscenico per eventi che uniscono letteratura, storia e tradizione.

Il sostegno della Regione Sardegna

L’Assessorato della Pubblica Istruzione e Beni Culturali della Regione Sardegna ha giocato un ruolo fondamentale nel supportare i due progetti. L’assessora Ilaria Portas ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento: “La presenza di due importanti centri della nostra isola tra le sette finaliste su scala nazionale è un segnale straordinario che testimonia la vivacità e la ricchezza del patrimonio culturale sardo.”

La Regione ha fornito un supporto concreto ai territori, garantendo risorse e affiancamento durante tutto l’iter di candidatura. “Crediamo fermamente che investire nella lettura, nell’editoria e nella rete delle biblioteche – cuore vivo e pulsante delle nostre comunità – sia la chiave per la crescita sociale ed economica di tutta la Sardegna”, ha aggiunto l’assessora Portas.

Audizioni decisive a Roma

Il momento decisivo si avvicina. Il 29 e 30 settembre 2026, le delegazioni di Nuoro e Iglesias saranno a Roma per le audizioni pubbliche presso il Ministero della Cultura. Sarà un’occasione fondamentale per presentare i progetti e convincere la giuria della loro validità. La Regione Sardegna sarà al fianco delle due città per sostenere i loro progetti e portare l’eccellenza culturale sarda sul gradino più alto d’Italia.

La sfida è aperta, ma una cosa è certa: la Sardegna ha già vinto, dimostrando al mondo intero la sua capacità di produrre cultura di alto livello e di guardare al futuro con grandi prospettive.

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