Nel fine settimana più caldo dell’estate, la Compagnia dei Carabinieri di Siniscola ha intensificato la presenza sul litorale gallurese e baroniese. L’obiettivo principale era duplice: contrastare il traffico di stupefacenti e dare un segnale forte contro la guida in stato di ebbrezza, specie nelle zone più frequentate da turisti e residenti.
Le operazioni sono state condotte in modo coordinato, con posti di blocco fissi e controlli itineranti lungo le arterie principali, da San Teodoro a Siniscola. Grazie all’impiego di etilometri di ultima generazione gli agenti hanno potuto rilevare rapidamente i tassi alcolemici più elevati, culminando in sei denunce penali per guida sotto l’effetto dell’alcol.
Arresto per spaccio a Agrustos (Budoni)
Nel cuore di Agrustos, zona urbana poco illuminata di Budoni, intorno all’una di notte, i Carabinieri hanno notato un scooter a noleggio condotto da un cittadino di Olbia, 37enne, dal comportamento sospetto. L’approccio è stato delicato ma deciso: l’uomo è stato fermato e sottoposto a perquisizione personale.
Nel guanto custodito in tasca è emerso un pacchetto di 50 grammi di cocaina. L’ispezione del veicolo ha rivelato anche un bilancino di precisione e ulteriori attrezzi per il confezionamento delle dosi, elementi che gli investigatori hanno interpretato come prova di una attività di spaccio. Le autorità hanno stimato il valore di mercato della droga sequestrata attorno a 4.500 euro.
L’uomo è stato quindi “preso in manette” e denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Oltre alla misura cautelare, è stato disposto un provvedimento di allontanamento, che vieta al 37enne di tornare a Budoni per un periodo non ancora precisato.
Altre infrazioni legate a stupefacenti e alcol
Nel medesimo turno di controlli, a Siniscola, gli inquirenti hanno fermato un giovane di 27 anni in possesso di una modesta quantità di hashish. Per questo caso è stata inviata una segnalazione alla Prefettura di Nuoro, qualificandolo come assuntore di stupefacenti.
Parallelamente, i posti di blocco etilometrici hanno permesso di identificare sei conducenti, sia turisti fuori regione sia residenti, con tassi alcolemici che hanno toccato i 2 g/l, valori tra i più alti registrati nella stagione. Per tutti è stato disposto il ritiro immediato della patente di guida, secondo le recenti norme che equiparano il rifiuto dell’etilometro a una delle sanzioni più gravose previste dalla legge.
Le forze dell’ordine hanno ribadito che la campagna di prevenzione continuerà nei prossimi giorni, concentrandosi su rotte trafficate e località balneari, per mantenere alta la sicurezza sia sul territorio che sulla rete stradale.



