La decisione della Regione Sardegna di sospendere la tassa di imbarco per sei mesi all’anno ha scatenato un acceso dibattito tra le forze politiche e le compagnie aeree. Mentre la Giunta regionale celebra questa misura come un passo avanti per il turismo, Fratelli d’Italia accusa l’esecutivo di aver agito con tempismo sbagliato e senza una visione strategica.
La sospensione della tassa, valida da a e poi da a marzo, è stata accolta con favore dalle compagnie aeree, che sperano in un incremento dei passeggeri durante la bassa stagione. Tuttavia, il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Truzzu, ha criticato duramente la decisione, definendola tardiva e insufficiente.
Le critiche di Fratelli d’Italia
Paolo Truzzu ha dichiarato che la sospensione della tassa, approvata solo in questi giorni, arriva troppo tardi per influenzare la programmazione invernale delle compagnie aeree. Ryanair ad esempio, ha già certificato un calo delle capacità ad Alghero e Olbia proprio nel periodo invernale che la Sardegna avrebbe dovuto conquistare.
“Il Consiglio regionale ha approvato la sospensione dell’addizionale, dopo due anni di richieste, a stagione ormai definita – ha affermato Truzzu. – Il provvedimento non produce nulla di concreto perché arriva a giochi fatti.”
Truzzu ha anche ricordato che la maggioranza ha scelto una scorciatoia stanziando solo 18,2 milioni di euro in tre anni per la sospensione della tassa, invece di abolirla completamente con uno stanziamento di 36 milioni. “Un compromesso che ho votato perché meglio di niente, ma che avevo già definito allora ancora insufficiente“, ha aggiunto.
Le conseguenze per il turismo
La sospensione della tassa di imbarco è stata accolta con favore dalle compagnie aeree, che sperano in un incremento dei passeggeri durante la bassa stagione. Salvatore Deidda, presidente della Commissione trasporti alla Camera dei deputati, ha sottolineato l’importanza di questa misura per incentivare le compagnie aeree a incrementare le rotte da e per la Sardegna.
“Realtà importanti come RyanairVoloteaeasyJetWizz AirAeroitaliaITA AirwaysAir Dolomiti e Skyalps sono oggi concretamente incentivate a incrementare le rotte da e per la Sardegna”, ha dichiarato Deidda.
Tuttavia, Truzzu ha criticato la mancanza di una visione strategica nella gestione dei trasporti aerei in Sardegna. “La Sardegna non può permettersi di continuare a rincorrere le altre regioni con un anno di ritardo, decidendo a stagione ormai chiusa”, ha affermato.
Le prospettive future
Nonostante le critiche, la Regione Sardegna ha stanziato 18,2 milioni di euro per sostenere la sospensione della tassa di imbarco. La misura sarà valida nei mesi invernali, da novembre a marzo, e anche ad aprile e maggio per l’aeroporto di Alghero.
Fratelli d’Italia continuerà a chiedere l’abolizione completa della tassa, con l’anticipo necessario a essere davvero utile prima che la prossima programmazione dei vettori ci trovi, ancora una volta, fuori tempo massimo.
Nel frattempo, la Giunta regionale continua a sostenere che la sospensione della tassa sarà un passo importante per favorire l’incremento del flusso passeggeri nei voli in partenza dalla Sardegna durante il periodo di bassa stagione.



