Nel nono mese dell’anno il panorama delle due ruote a motore in Italia mostra una resilienza sorprendente, nonostante l’inflazione abbia toccato il picco più alto del 2026 e la fiducia dei consumatori sia in calo. La pressione sul potere d’acquisto delle famiglie non è riuscita a frenare la domanda, anzi ha evidenziato la preferenza per soluzioni più economiche e pratiche.
Le cifre preliminari indicano che a settembre si è registrato un aumento complessivo del 7,86% pari a 33.061 unità immatricolate. Questo risultato rappresenta il proseguimento di una serie di mensili positivi che caratterizzano l’anno, confermando una dinamica di crescita sostenuta dal segmento più accessibile.
Crescita complessiva a settembre 2026
Il mix tra moto e scooter ha subito una lieve riequilibratura: gli scatti di convenienza hanno favorito gli scooter, soprattutto quelli con cilindrate fino a 250 cc, che hanno registrato un balzo del 20% nelle vendite rispetto al periodo precedente. In termini assoluti, gli scooter hanno aggiunto 20.381 unità con una crescita a doppia cifra del 11,21%.
Andamento per categoria: scooter, moto e ciclomotori
Le moto seppur con incrementi più contenuti, hanno comunque riscontrato un rialzo di 1,64% corrispondente a 11.175 unità immatricolate. La loro performance è sostenuta dalla motivazione emotiva legata a passione e libertà, nonostante il contesto di cari carburanti e costo della vita elevato. I ciclomotori hanno chiuso il mese con una crescita significativa del 12,99% ovvero 1.505 unità dimostrando il loro ruolo consolidato nei percorsi urbani.
Veicoli a zero emissioni e quadricicli in forte ascesa
Tra i risultati più rilevanti dell’anno spicca la performance dei veicoli a zero emissioni che a settembre hanno registrato un sorprendente incremento del 48,04% pari a 1.208 unità. L’intero anno vede un aumento del 24,66% rispetto al 2025, con 8.524 unità immatricolate.
I quadricicli hanno superato le difficoltà della prima metà del 2026, culminando in un salto di 47,52% a settembre, ovvero 1.875 veicoli aggiunti al parco circolante. Il mercato totale, includendo tutte le categorie, si è mosso in una posizione di parità, con una variazione minima del +0,08% e 13.244 unità di differenza rispetto al mese precedente.
Nel bilancio annuale, il segmento delle due ruote ha accumulato un guadagno complessivo di 10,87 punti percentuali portando a 324.911 veicoli su strada. Gli trend mostrano che gli scooter hanno consolidato la loro crescita con un +15,11% (192.668 unità), mentre le moto hanno segnato un +4,71% (120.364 unità). I ciclomotori, infine, hanno aggiunto un +10,55% (11.879 unità), confermando la solidità di tutti i segmenti nel mercato italiano delle due ruote.



