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Yael Trepy estubato: il giovane calciatore è vigile e cosciente

Yael Trepy, il giovane calciatore del Cagliari, è stato estubato e ha mostrato una piena ripresa dello stato di coscienza. Scopri le ultime novità sulle sue condizioni di salute.

Yael Trepy estubato: il giovane calciatore è vigile e cosciente

Yael Trepy calciatore del Cagliari è stato estubato il 18 agosto 2026 presso la Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata dell’ Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari dopo il principio di annegamento avvenuto il 16 agosto in una villa nel nord Sardegna.

La notizia assume rilievo per la giovane età del giocatore e per il fatto che il recupero della coscienza segue una fase critica con ventilazione meccanica e coma farmacologico; il caso aveva mobilitato squadra, famiglia e strutture sanitarie e il monitoraggio prosegue in reparto intensivo.

Condizioni cliniche e decorso

Al risveglio il ventenne è risultato vigile, collaborante e senza deficit neurologici evidenti; la dottoressa Stefania Milia direttrice della Terapia Intensiva ha spiegato che il mantenimento di scambi respiratori ottimali ha permesso di sospendere la ventilazione meccanica e procedere all’estubazione del paziente.

Nel bollettino dell’ Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari si era indicato che “Il giovane paziente Yael Trepy ricoverato presso la Terapia intensiva emergenza urgenza del SS. Annunziata è ancora sottoposto a sedazione farmacologica, ventilato artificialmente tramite intubazione delle vie aeree, con miglioramento della funzione respiratoria rispetto alla grave insufficienza rilevata al momento del ricovero”; successivamente la sedazione è stata progressivamente ridotta e il blocco neuromuscolare sospeso.

Quadro polmonare e monitoraggio

Il quadro polmonare è rimasto al centro dell’attenzione clinica a causa della sindrome da inalazione e della presenza di liquido nei polmoni evidenziata dalla Tac toracica; gli alveoli possono aver subito sofferenza per l’inalazione di acqua e per questo motivo il giovane è rimasto in Terapia Intensiva per stretto monitoraggio respiratorio ed emodinamico.

Il dottor Matteo Deplano rianimatore operante presso l’ospedale di Lanusei aveva valutato che la ripresa fosse possibile ma che il percorso sarebbe stato lungo e richiedente attenzioni specifiche; il paziente resta sotto osservazione per prevenire complicanze respiratorie.

Ricostruzione dell’incidente e reazioni

L’incidente è avvenuto domenica 16 agosto in una villa in Costa Smeralda, nel nord della Sardegna, quando Trepy è finito nella parte più profonda di una piscina e il 118 ha provveduto al trasporto in ospedale; al momento non risulta un’inchiesta della Procura aperta, ma gli inquirenti hanno avviato accertamenti sulle dinamiche, incluse ipotesi di malore o aumento improvviso della profondità della piscina.

Il Cagliari e componenti della squadra avevano espresso vicinanza al giocatore; il presidente ha pubblicato sui social la seguente frase: “Ci sono giorni che sembrano non finire mai. Poi arriva una notizia e cambia tutto. Poco fa è arrivata quella che volevamo. Un passo alla volta Yael, tutti insieme”. Anche l’allenatore che lo ha fatto esordire ha scritto: “Da quattro anni ti vedo crescere, lottare e superare ogni ostacolo. Oggi affronti la partita più importante: continua a combattere, Yael. Sono come sempre accanto a te. Ti aspetto”.

Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2026. Il paziente resta ricoverato presso la Terapia Intensiva Emergenza Urgenza del Santissima Annunziata per monitoraggio clinico e respiratorio in attesa di evoluzioni.

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