In un momento cruciale per lo sviluppo urbano e ambientale di Carbonia, la consigliera Alessia Cadoni ha assunto un ruolo di grande responsabilità. Eletta presidente della Seconda Commissione del Comune, Cadoni si trova ora a guidare un organo chiave per la gestione dei lavori pubblici dell’ambiente delle infrastrutture e della protezione civile.
Un riconoscimento per il lavoro di squadra
La nomina di Alessia Cadoni è avvenuta durante una riunione della Commissione presso la sala giunta del Municipio in Piazza Roma. Questo incarico rappresenta un riconoscimento per il suo impegno costante e il suo approccio collaborativo verso tutti i componenti del Consiglio comunale. Cadoni ha espresso gratitudine per il supporto ricevuto dai colleghi e ha ribadito l’impegno della Commissione a lavorare per il bene dei cittadini.
Priorità ambientali e territoriali
Il gruppo consiliare Cittadini al Centro fondato nel mese di ottobre 2026 da Alessia Cadoni e dal presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel, ha come obiettivo principale il miglioramento della città di Carbonia, dal centro alle periferie. Cadoni ha dichiarato che una delle sue priorità sarà l’ambiente con un focus particolare sui sopralluoghi territoriali per contrastare l’abbandono dei rifiuti in città e nelle frazioni.
Critiche all’amministrazione comunale
Nel frattempo, l’opposizione ha espresso forti critiche all’assestamento generale di bilancio illustrato dall’assessore alle Politiche economiche Elena Angiani. La consigliera del Pd Alessandra Troncarelli ha definito la relazione “prettamente tecnica”, sottolineando la mancanza di indirizzi politici chiari. Anche il capogruppo di Fratelli d’Italia Matteo Achilli ha criticato l’amministrazione, affermando che non ascolta i bisogni della città.
Stipendi e impegni elettorali
Troncarelli ha puntato il dito sulla mancanza di un rendiconto sui risultati ottenuti dalla presenza del vigile di quartiere e dai presidi con postazioni mobili della polizia locale. Ha anche criticato l’aumento degli stipendi della sindaca e della giunta, chiedendo perché non si rinunci a questi aumenti per far rientrare i fondi nell’economia di spesa. Inoltre, ha evidenziato la scomparsa dei consigli di territorio, uno dei cavalli di battaglia della sindaca in campagna elettorale.
Emendamenti e manutenzioni
Dei dodici emendamenti depositati dai gruppi di opposizione, ne sono stati approvati tre: due di Fratelli d’Italia per la manutenzione dell’orologio della torre di Bagnaia e l’acquisto di porte da calcio e un canestro per il parco Cossetto San Martino al Cimino, e uno del Pd per la realizzazione di un attraversamento pedonale rialzato in via Genova. Tre emendamenti sono stati trasformati in raccomandazioni e il resto bocciati.



