In seguito alle critiche sollevate dal consigliere di minoranza Mario Cesare Secci riguardo all’ultimo Consiglio comunale di Riola Sardo, il sindaco Lorenzo Pinna ha deciso di rispondere con una dettagliata replica. Il primo cittadino ha difeso la regolarità delle delibere approvate e ha fornito chiarimenti sulle assenze e sulla documentazione contestata.
La discussione è nata dopo la seduta del Consiglio comunale del 31 luglio, durante la quale Secci aveva sollevato dubbi sulla validità degli atti approvati. Pinna ha ribadito che tutte le proposte votate e approvate sono legalmente in ordine e hanno seguito tutti i passaggi necessari per garantire la loro regolarità.
La difesa delle delibere approvate
“In merito al Consiglio comunale svolto in data 31 luglio”, ha scritto il sindaco Lorenzo Pinna in una nota, “vorrei dire che tutte le proposte votate e approvate sono valide e legalmente in ordine.” Pinna ha sottolineato che le proposte sono state redatte dagli uffici, controllate dai responsabili e verificate dal segretario comunale, con il parere del revisore dei conti quando necessario.
Un esempio significativo è il regolamento sulla privacy redatto da un professionista esterno esperto a cui è stato affidato l’incarico. “Evidentemente c’è chi ne sa di più”, ha aggiunto Pinna, sottolineando che non avrebbe mai firmato atti di dubbia validità.
Le contestazioni su documenti e assenze
Pinna ha anche risposto alle critiche riguardanti la mancanza di alcuni atti, come i pareri del revisore. “Tali pareri”, ha precisato, “li ho mostrati ieri sera in Consiglio.” Ha inoltre chiarito che non esiste l’obbligo di inviare gli allegati via mail, ma che questa pratica viene adottata per agevolare la consultazione.
Riguardo alle assenze in Consiglio, Pinna ha spiegato che l’assessore al Bilancio era fuori Sardegna per motivi di lavoro, l’assessore ai Servizi sociali ha presentato una giustificazione, e la consigliera Simona Maria Franca Loddo ha avuto un imprevisto. “In quasi cinque anni può capitare che, per una concomitanza di cause, si verifichino assenze”, ha affermato Pinna, aggiungendo che il Consiglio sarebbe potuto andare avanti in seconda convocazione senza problemi.
La presenza della minoranza
Pinna ha anche commentato la presenza della minoranza in Consiglio, sottolineando che, su tre componenti, solo Secci era presente. “Ha fatto semplicemente il suo dovere, nulla di straordinario”, ha detto il sindaco, aggiungendo che sono state approvate cinque delibere importanti.
Il lavoro del Comune per lo sviluppo di Riola Sardo
Il sindaco ha concluso la sua replica sottolineando che il lavoro dell’amministrazione prosegue nell’ottica dello sviluppo e del rinnovamento del paese. “Come ormai stiamo facendo da anni, con azioni materiali che sono sotto gli occhi di tutti, e immateriali che stanno producendo risultati dal punto di vista sociale ed economico”, ha affermato Pinna, definendo le critiche di Secci come polemiche per prendersi la scena.
“La differenza, per me, è come sempre tra chi fa, e chi parla”, ha concluso il sindaco, ribadendo l’impegno dell’amministrazione per il bene della comunità.



