Negli ultimi giorni, i passeggeri che utilizzano i collegamenti aerei tra la Sardegna e la Penisola hanno dovuto affrontare numerosi disagi a causa di problemi tecnici sugli aeromobili di Aeroitalia. La Regione Sardegna attraverso l’assessora regionale ai Trasporti Barbara Manca ha deciso di intervenire per garantire il rispetto degli obblighi del servizio pubblico e assicurare un monitoraggio costante sull’operato del vettore.
Problemi tecnici e ritardi nei voli
Nei primi mesi di attività, Aeroitalia ha gestito oltre ottanta voli quotidiani nell’ambito della continuità territoriale della Sardegna, un volume di attività mai registrato in passato. Tuttavia, negli ultimi due giorni, alcuni collegamenti sono stati interessati da cancellazioni e ritardi a causa di anomalie tecniche. Un aeromobile, in particolare, è stato costretto a rientrare per due volte all’aeroporto di Roma Fiumicino a causa di problemi al sistema di pressurizzazione, causando successive cancellazioni di voli.
La sicurezza prima di tutto
L’assessora Manca ha sottolineato che “la sicurezza del volo viene prima di qualsiasi altra considerazione“. Ha inoltre ricordato che, in casi di questo tipo, le procedure previste dall’aviazione civile devono essere rigorosamente rispettate. L’aeromobile interessato, evidenzia, era regolarmente autorizzato al servizio dopo i controlli effettuati dall’Enac e gli inconvenienti tecnici rappresentano eventualità che possono verificarsi, soprattutto durante il periodo di maggiore intensità del traffico aereo.
Monitoraggio e sanzioni
La Regione Sardegna ha già applicato le prime penali previste dal contratto di servizio. “L’applicazione delle penali dimostra che il monitoraggio della Regione è costante, rigoroso e basato su un’analisi puntuale dei dati“, ha spiegato Manca. L’obiettivo, precisa, “non è fare cassa né penalizzare gli operatori, ma garantire il pieno rispetto degli obblighi del servizio pubblico“.
La Regione continua a controllare quotidianamente il servizio e non ha mancato di segnalare alla compagnia le criticità riscontrate nei primi mesi di attività, in particolare per quanto riguarda cancellazioni e comunicazioni ai passeggeri. “Su questi temi il vettore ha assunto precisi impegni di miglioramento e continueremo a verificarne puntualmente l’attuazione“, ha aggiunto l’assessora.
Collaborazione e miglioramenti
Nonostante i disagi, la Regione conferma anche la volontà di collaborare con il vettore per migliorare il funzionamento della continuità territoriale. In questa direzione si inserisce il provvedimento, già condiviso con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e destinato a essere esaminato dal Consiglio regionale, che prevede un sostegno economico per compensare gli straordinari aumenti del costo del carburante sostenuti dalle compagnie impegnate nel servizio.
“Continueremo a pretendere il massimo rispetto degli obblighi contrattuali e allo stesso tempo a lavorare in modo costruttivo con tutti i soggetti coinvolti“, ha concluso l’assessora. “Per la Regione Sardegna la continuità territoriale è un servizio pubblico essenziale: va tutelato con fermezza, responsabilità e spirito di collaborazione, sempre nell’interesse dei cittadini“.



