Durante la notte tra sabato e domenica, un uomo di cinquant’anni è stato localizzato in condizioni molto critiche in Piazza Othoca proprio dietro il Municipio di Santa Giusta. Il soggetto, identificato come Marcello Muroni è stato trasferito d’urgenza al reparto di rianimazione dell’ospedale San Martino di Oristano dove è rimasto sotto stretto monitoraggio medico.
Le ipotesi sulla causa del malore
Fin dal primo momento le autorità hanno dovuto fare i conti con diverse ipotesi. Inizialmente si è parlato di una possibile aggressione data la gravità delle ferite riportate da Muroni. Tuttavia, le prime indagini non hanno trovato elementi concreti a supporto di un agguato con armi contundenti, come ad esempio un martello.
Successivamente è emersa la teoria di una overdose di sostanze stupefacenti. Anche questa pista, però, non ha finora prodotto conferme definitive: non è stato ancora accertato se l’uomo abbia assunto droghe, né è stato possibile identificare eventuali composti adulterati.
Indagini in corso
Le forze dell’ordine continuano a raccogliere testimonianze e a esaminare le registrazioni delle telecamere di zona per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti. Al momento, la causa esatta del decesso di Muroni rimane un mistero, e l’autopsia, che dovrebbe fornire indicazioni più precise, è ancora in attesa di essere completata.
Le ripercussioni sull’evento culturale del Paese
La tragedia ha avuto un impatto immediato sulla vita sociale di Santa Giusta. Il sindaco Antonello Figus ha annunciato, nella stessa serata, il rinvio dello spettacolo musicale “Santa Giusta in Sound“, originariamente programmato per il 1° ottobre. La decisione, presa per rispetto verso la famiglia del defunto e per consentire alla cittadinanza di elaborare il lutto, ha suscitato profondo rammarico tra gli abitanti.
Il concerto, che avrebbe dovuto riunire residenti e turisti in una serata di musica e festa, rappresentava una delle iniziative più attese dell’autunno. Il suo posticipo, ora, diventa simbolo della tensione emotiva che permea il paese dopo l’accaduto.
Nel frattempo, le autorità sanitarie e le amministrazioni locali hanno avviato una serie di incontri informativi per spiegare le procedure investigative e per offrire sostegno psicologico alle famiglie coinvolte, con l’obiettivo di rispondere alle crescenti preoccupazioni della popolazione.



