Nel tardo pomeriggio del 29 settembre 2026, nella zona di Sant’Antonio di Gallura, è avvenuto un grave incidente sul lavoro che ha coinvolto un operaio impegnato in lavori di manutenzione lungo la strada provinciale 38. L’uomo, parte di una squadra che operava su una linea elettrica, è stato colto da una brutta sventura mentre si trovava su una scala appoggiata a un traliccio.
Secondo le ricostruzioni, la scala, posizionata a circa sei metri di altezza, è scivolata sotto il peso dell’operatore, provocandone la caduta libera verso il suolo. L’impatto è stato così violento da generare fratture multiple e altre lesioni gravi, rendendo necessario un intervento tempestivo. I testimoni descrivono la scena come un “crollo improvviso”, evidenziando la difficoltà di mantenere l’equilibrio su una struttura così elevata e poco stabile.
Dettagli della caduta lungo la strada provinciale 38
L’evento è accaduto in una zona periferica della via, dove il transito è limitato e le condizioni di lavoro sono particolarmente esigenti. La scala era fissata al traliccio per consentire l’accesso ai cavi, ma una perdita di presa ha generato il distacco. La distanza dal suolo, stimata in circa 6 metri ha trasformato una semplice perdita di equilibrio in una caduta potenzialmente letale. I colleghi presenti hanno subito compreso la gravità della situazione e hanno iniziato le prime manovre di soccorso, applicando tecniche di primo soccorso di base.
Intervento immediato dei colleghi
I compagni di lavoro, dopo aver verificato l’assenza di coscienza, hanno chiamato il 118 con la massima urgenza, fornendo indicazioni precise sulla posizione dell’incidente. Contestualmente, hanno provveduto a mettere in posizione di sicurezza l’operatore, cercando di stabilizzare il tronco e ridurre il rischio di ulteriori danni. Grazie alla rapidità dell’intervento, è stato possibile contenere l’emorragia e mantenere le vie aeree libere, elementi cruciali in situazioni di trauma da altezza.
Soccorso sanitario e trasporto in elicottero
Le squadre di emergenza, arrivate in pochi minuti, hanno valutato la necessità di un trasporto rapido verso una struttura dotata di apparecchiature adeguate. Considerata la distanza dal centro medico più vicino e la gravità delle lesioni, è stata disposta l’evacuazione in elicottero. L’operatore è stato quindi trasportato all’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia dove il personale medico ha avviato le cure appropriate. Nonostante la serietà dell’incidente, gli specialisti hanno confermato che l’operaio non corre attualmente pericolo di vita.
Il caso richiama l’attenzione sulla necessità di adottare rigide misure di sicurezza nei cantieri, soprattutto quando sono coinvolte altezze superiori ai cinque metri. L’uso di dispositivi di ancoraggio, l’installazione di parapetti e la formazione costante dei lavoratori sono elementi fondamentali per prevenire situazioni simili. Le autorità competenti, informate dell’accaduto, valuteranno eventuali interventi correttivi per garantire che gli standard di sicurezza siano rispettati lungo l’intera rete stradale provinciale.



