Nel corso di questa settimana il territorio di Quartu Sant’Elena ha vissuto due momenti di grande rilievo: da una parte la Conferma della leadership della Consulta delle Associazioni, dall’altra il gran finale del Arenas – Mediterranean Jazz Lab, un progetto che ha unito giovani musicisti e maestri internazionali in una serata di festa.
Rinnovo della Consulta delle Associazioni di Quartu Sant’Elena
L’assemblea elettiva, svoltasi nella suggestiva sala di Sa Dom’e Farra, ha confermato all’unanimità Alessandro Passera alla presidenza per i prossimi tre anni. Accanto a lui opereranno come nuovo vicepresidente Andrea Cocco, rappresentante dell’Associazione EIDA, e la già nota segretaria Patrizia Garau. Il rinnovo è stato accolto con entusiasmo da una platea affollata, segno della vitalità dell’organismo nato tre anni fa per rinforzare la rete del Terzo settore sul territorio.
Bilancio, numeri e dichiarazioni istituzionali
Il sindaco Graziano Milia ha aperto i lavori ringraziando le 88 associazioni aderenti, sottolineando il ruolo di pilastro sociale della Consulta in un contesto storico complesso. L’assessore Marco Camboni ha ripercorso le tappe più importanti, mentre la dirigente Lorena Cordeddu ha evidenziato la crescita numerica dell’elenco associativo. Entrambi hanno ribadito la continua apertura dell’Amministrazione al dialogo e al supporto istituzionale, soprattutto alla luce delle normative sempre più stringenti che interessano il settore.
Obiettivi per il prossimo triennio
Alessandro Passera ha illustrato le linee guida per il nuovo mandato: instaurare un vero registro pubblico delle associazioni sul sito comunale, semplificare il regolamento interno e garantire una comunicazione bidirezionale più strutturata con il Comune. È stato inoltre proposto di avviare un ambito dedicato ai diritti civili, finora ancora privo di realtà aderenti, per dare maggiore visibilità a temi di interesse sociale emergente.
Arenas – Mediterranean Jazz Lab chiude con concerto al The Old Tipsy
Sabato 24 ottobre 2026, alle ore 21:00, il The Old Tipsy di via Gabriele D’Annunzio ha ospitato il concerto finale della prima edizione del laboratorio internazionale, diretto dal chitarrista e compositore cagliaritano Bebo Ferra. L’evento ha rappresentato l’ultimo atto di un percorso di cinque giorni di studio intenso, avviato il 20 ottobre presso l’Oratorio Ferrini.
Un corpo docente di eccezione
Il progetto ha coinvolto sei maestri di fama mondiale: il chitarrista italo-brasiliano Roberto Taufic, il contrabbassista Salvatore Maiore, la vocalist Daniela Spalletta, il sassofonista belga Fabrizio Cassol, il batterista portoghese Diogo Q. Alexandre e il fisarmonicista francese Noé Clerc. Le lezioni, organizzate in tre coppie di docenti, hanno privilegiato l’interazione tra strumenti e l’improvvisazione, creando le basi per la performance collettiva degli allievi.
Omaggio a Francesco Sotgiu e impatto sul territorio
Il concerto è stato dedicato al ricordo del scomparso Francesco Sotgiu, batterista e pioniere del jazz sardo, la cui influenza ha ispirato la nascita di Internòs e, di conseguenza, il concept di Arenas. L’atmosfera è stata arricchita dalla presenza di Bebo Ferra, Salvatore Maiore e Fabrizio Cassol sul palco, mentre le jam session nei pomeriggi hanno coinvolto il pubblico nei dintorni del Centro Commerciale Naturale di via Eligio Porcu, con la partecipazione di produttori vinicoli locali come Cantina Meana e Argiolas.
Entrambi gli eventi dimostrano come Quartu Sant’Elena sia un terreno fertile per la co-creazione tra istituzioni, associazioni e cultura. Il rinnovato impegno della Consulta e la vibrante conclusione del Jazz Lab segnano una stagione di crescita condivisa, in cui solidarietà sociale e sperimentazione artistica si alimentano reciprocamente, disegnando prospettive promettenti per il futuro della città.



