Durante la notte del 25 ottobre 2026, un episodio di violenza ha scosso la movida sassarese. Un adolescente di 17 anni è stato colpito al torace con un coltello nei pressi del locale notturno “Le Iene”, situato nel centro storico della città. L’aggressione è avvenuta in circostanze poco chiare, ma le prime indagini indicano che una rissa si è trasformata in un attacco premeditato. Il giovane, la cui identità non è stata resa pubblica per motivi di privacy, ha subito dieci coltellate, una delle quali ha investito il torace, richiedendo un intervento immediato.
L’intervento sanitario d’urgenza
Subito dopo l’attacco, il 118 è giunto sul posto e ha trasferito la vittima all’ospedale Santissima Annunziata. Il personale medico ha dovuto operare d’urgenza per fermare l’emorragia e preservare la vita del ragazzo. L’intervento, definito delicato dai chirurghi, ha previsto la sutura delle ferite toraciche e la stabilizzazione delle condizioni emodinamiche. Dopo diverse ore in terapia intensiva, il giovane è stato trasferito in reparto per il monitoraggio post-operatorio, dove i medici hanno espresso ottimismo sulla sua completa guarigione.
Arresto di Alessio Tonzanu e le sue precedenti
All’alba, le forze dell’ordine hanno identificato il responsabile dell’attacco: Alessio Tonzanu, 19 anni, originario di Sorso. L’uomo è stato posto sotto fermo con l’accusa di tentato omicidio. La sua cattura è avvenuta grazie a testimonianze oculari e a registrazioni delle telecamere di sicurezza installate nella zona. Sorprendentemente, Tonzanu era già stato arrestato nell’estate del 2025 per un caso similare: il tentato omicidio di Francesco Sircana, avvenuto a Sennori durante le celebrazioni di San Giovanni Battista, dove la vittima era stata colpita con dieci coltellate.
Il caso Sircana a Sennori
Nel precedente episodio, Sircana era stato aggredito da Tonzanu in piena festa paesana, subendo molteplici ferite da taglio. Sebbene fosse sopravvissuto, il fatto aveva già segnato l’uomo di Sorso come una potenziale minaccia per la sicurezza pubblica. L’accusa di tentato omicidio è stata mantenuta, ma il processo non era ancora concluso al momento del nuovo arresto.
Questa volta la difesa legale e le dichiarazioni della polizia
Il giovane imputato è assistito dall’avvocato Gianluigi Poddighe, che ha dichiarato in una nota stampa che il cliente collabora pienamente con le autorità e chiederà di valutare attentamente le circostanze dell’aggressione. La Polizia ha confermato di aver reperito prove sufficienti per sostenere l’accusa di tentato omicidio, sottolineando la gravità del reato e il pericolo rappresentato da chi brandisce un coltello in contesti di aggregazione giovanile. Le autorità locali hanno inoltre invitato i cittadini a segnalare comportamenti sospetti e a mantenere la calma nella zona notturna.
Il caso riaccende il dibattito sulla sicurezza nella movida sassarese, in particolare nei pressi di locali notturni come “Le Iene”. Alcuni rappresentanti delle attività commerciali hanno proposto l’installazione di più telecamere di sorveglianza e un potenziamento del presidio di polizia nei fine settimana. Nel frattempo, le cure dell’adolescente continuano e la sua famiglia ha chiesto privacy, ringraziando al personale sanitario per l’intervento tempestivo.



