La Sardegna sta vivendo una giornata drammatica sotto il segno del fuoco. Diciannove incendi si sono sviluppati in diverse zone dell’isola, mettendo a dura prova le squadre antincendio e richiedendo l’intervento di mezzi aerei. Le alte temperature, la siccità e il vento hanno creato condizioni ideali per la propagazione delle fiamme, rendendo la situazione particolarmente critica.
Le operazioni di spegnimento sono state coordinate dalla Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP), che ha mobilitato elicotteri e Canadair per contrastare i roghi più pericolosi. Le squadre a terra, supportate dai mezzi aerei, hanno lavorato senza sosta per contenere le fiamme e proteggere le aree a rischio.
Furtei: il maxi incendio che ha richiesto l’intervento di tre Canadair
Uno dei roghi più imponenti si è sviluppato in agro del Comune di Furtei nella località S’Alluminu. Il fuoco ha interessato un’area boschiva, richiedendo una mobilitazione straordinaria. Coordinati dalla Stazione Forestale di Sanluri e dal Nucleo GAUF del CFVA di Cagliari sono stati impiegati cinque elicotteri provenienti dalle basi di FenosuVillasaltoSorgono e Pula oltre a tre Canadair partiti dall’aeroporto di Olbia.
Le operazioni sono state complicate dal vento di maestrale, che ha alimentato le fiamme e reso difficili le manovre aeree. Nonostante la gravità del rogo, non si sono registrati danni a persone o abitazioni. Sul posto sono intervenute squadre dell’Agenzia Forestas dei cantieri di Barumini e Monastir, volontari antincendio di Serrenti, Guasila e Furtei, e le compagnie dei Barracelli di Sanluri, Samassi e Furtei.
Altri fronti di incendio in diverse località
Oniferi: fiamme lungo la Statale 128
Un incendio di tipo boschivo-rurale è divampato lungo la Statale 128 in agro di Oniferi. L’intervento aereo è stato affidato all’elicottero della base CFVA di Farcana, mentre le operazioni a terra sono state coordinate dalla Stazione Forestale di Orani. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco di Nuoro e una squadra Forestas del cantiere di Nuoro. Il rogo ha interessato vegetazione e macchia mediterranea ai margini della strada.
Olbia: fiamme nelle campagne di Nanuri
Nel nord-est dell’isola, a Nanuri, in agro del Comune di Olbia, è stato necessario un ampio dispiegamento di forze. Due elicotteri sono decollati da Alà dei Sardi (Super Puma) e dalla base di Limbara. Il coordinamento è stato affidato alla Stazione Forestale di Olbia e al Gauf di Tempio. Sul posto sono intervenuti i Barracelli di Olbia e Loiri Porto San Paolo, squadre Forestas dei cantieri locali e una squadra dei Vigili del Fuoco di Olbia. Le operazioni sono durate diverse ore, con fumo visibile fino al centro abitato.
Nurri: incendio rurale in località Taccu
Nel cuore della Sardegna, in agro di Nurri, un incendio ha interessato un’area rurale in località Taccu. Il coordinamento è stato affidato alla stazione forestale di Isili, con l’intervento aereo dell’elicottero della base di San Cosimo. Sul posto sono intervenute due squadre Forestas dei cantieri di Isili e Villanovatulo, i volontari di Isili, la squadra comunale di Nurri e i Vigili del Fuoco di Mandas. Anche in questo caso, le fiamme si sono propagate con rapidità, ma il presidio costante ha impedito danni maggiori.
Allerta massima in Sardegna
Le alte temperature, la siccità e il forte vento continuano a creare condizioni di estrema pericolosità per lo sviluppo di incendi. La Campagna AIB 2026 rafforzata dalla convenzione tra Regione e Vigili del Fuoco, si sta rivelando fondamentale per contenere i danni. Tuttavia, l’allerta resta alta. In totale, nella giornata di oggi, sei incendi hanno richiesto l’uso dei mezzi aerei, con decine di squadre operative sul campo. In nessuno dei casi si registrano feriti o evacuazioni, ma il bilancio definitivo sarà completato dopo le verifiche in nottata.



