14 Ottobre 2026 ☀ 23°

Sequestro di oltre 100 cosmetici a Cagliari per etichette in cinese

Un controllo del Nas a Cagliari scopre più di cento cosmetici con etichette solo in cinese e attrezzi senza certificazione, scatenando un sequestro e una multa.

Sequestro di oltre 100 cosmetici a Cagliari per etichette in cinese

Il Nas di Cagliari, nell’ambito delle proprie attività di vigilanza sulla sicurezza dei consumatori, ha effettuato un’imponente ispezione in un centro estetico del capoluogo. L’intervento, avvenuto senza preavviso, ha portato al sequestro amministrativo di una quantità notevole di prodotti e di strumentazioni utilizzate per i trattamenti di bellezza.

Durante la perlustrazione sono stati individuati più di cento articoli cosmetici – tra cui creme per il corpo, collagene liquido e detergenti per la pelle – tutti contrassegnati da etichette redatte esclusivamente in lingua cinese. L’assenza di indicazioni in italiano ha impedito di conoscere le modalità di impiego, le eventuali controindicazioni e le precauzioni da osservare, creando un potenziale rischio per la salute dei clienti.

Sequestro di prodotti cosmetici con etichette unicamente cinesi

L’operazione ha portato al blocco di tutti gli articoli privi di informazioni in lingua nazionale, con conseguente elevazione di una sanzione amministrativa di 2.000 euro a carico del titolare del centro. Le autorità hanno sottolineato che la normativa europea richiede, per legge, la presenza di istruzioni chiare in lingua italiana su tutti i prodotti destinati al mercato interno, dove l’utente finale deve poter leggere avvertenze e indicazioni d’uso.

Rischi derivanti dalla mancanza di traduzione

Le etichette monolingue in cinese non solo violano la normativa, ma ostacolano anche la capacità del personale del centro di fornire un servizio corretto. Senza informazioni su dosaggi, tempi di posa o eventuali effetti collaterali, il rischio di reazioni allergiche o di utilizzo improprio dei prodotti cresce in maniera significativa.

Apparecchiature elettriche senza marcatura CE e documentazione mancante

Parallelamente ai prodotti cosmetici, i carabinieri hanno accertato che diverse apparecchiature elettromeccaniche impiegate nei trattamenti estetici non possedevano la marcatura CE né la dichiarazione di conformità UE. La documentazione tecnica, obbligatoria per garantire che gli strumenti rispettino gli standard di sicurezza, è risultata assente, così come le indicazioni obbligatorie in lingua italiana.

Importanza dell’intervento del Nas per la tutela dei consumatori

Questo caso evidenzia il ruolo cruciale del Nas nella protezione dei cittadini contro prodotti e apparecchiature non conformi. L’azione dimostra come il rispetto delle norme di etichettatura e delle certificazioni tecniche sia fondamentale per evitare danni e garantire la fiducia del pubblico nei servizi estetici. Le autorità hanno dichiarato che continueranno a monitorare il settore, prevedendo ulteriori controlli a campione per assicurare la piena osservanza delle disposizioni legislative.

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