17 Ottobre 2026 🌤 20° Allerta gialla · vento · fino 19 Ottobre 23:59

Sospensione a Ottana: il Tar revoca vicesindaco e assessori

Il Tar annulla le nomine a Ottana: il vicesindaco e gli assessori restano senza incarico mentre il sindaco è sospeso.

Sospensione a Ottana: il Tar revoca vicesindaco e assessori

Il 8 giugno il cittadino di Ottana, nel territorio di Nuoro, ha riconfermato Franco Saba al ruolo di sindaco con il 60,8% delle preferenze. Tuttavia, il nuovo primo cittadino si è trovato subito ai domiciliari, accusato – e poi respinto – di tentata concussione in concorso. In questa fase delicata, ha inviato una PEC per costituire la giunta comunale, nominando vicesindaco e assessori poco prima che la legge Severino fosse formalmente applicata.

Il vuoto temporale tra la proclamazione dei risultati elettorali e il provvedimento prefettizio ha sollevato dubbi su qualsiasi azione amministrativa compiuta dal sindaco sospeso. Il decreto prefettizio arrivato solo la mattina seguente, è stato interpretato dal Tribunale come un atto di accertamento e non come fonte dell’effetto sospensivo, creando così un periodo in cui le nomine erano considerate illegittime.

Sentenza del Tar: ordine di annullamento

Il Tribunale amministrativo della Sardegna, con provvedimento del 13 ottobre, ha dichiarato nulli i decreti con cui Saba aveva nominato il vicesindaco e gli assessori di Ottana. Il giudice ha anche invalidato la presa d’atto di tali nomine effettuata dal consiglio comunale nella seduta di insediamento del 25 giugno. La decisione è stata presa dalla prima sezione del Tar che ha ribadito la necessità di rispettare la normativa nazionale in materia di amministrazione locale.

Interpretazione dell’art. 11 del d.lgs. 235/

Il collegio ha sottolineato che l’articolo 11 del decreto legislativo 235 prevede la sospensione di diritto per i titolari di cariche elettive sottoposti a misure cautelari. Il prefetto secondo la sentenza, deve solo verificare la sussistenza della causa e comunicarla, senza creare l’effetto di sospensione. Qualsiasi periodo in cui il sindaco potesse esercitare funzioni è stato ritenuto un “vuoto di tutela” contrario allo scopo della legge Severino.

Effetti della decisione: commissario e possibili sviluppi

Dalla sospensione delle nomine è scaturita l’intervento dell’esecutivo regionale, competente per gli enti locali della Sardegna. Il Consiglio regionale ha nominato Giovanni Basolu a commissario straordinario con il compito di gestire la reggenza del comune e di mantenere operativo il consiglio comunale. L’assessore regionale agli Enti Locali, Francesco Spanedda, ha definito tale provvedimento una “misura straordinaria” necessaria per garantire la continuità amministrativa.

Il team difensivo, composto dagli avvocati Claudio Contu e Antonello Rossi, sta valutando la possibilità di presentare appello contro la sentenza. Nel frattempo, il consiglio comunale rischia ulteriori sanzioni, incluso lo scioglimento, se non verranno rispettati i termini imposti dal Tar. La situazione resta in evoluzione, con la Regione che continua a monitorare gli sviluppi e a decidere sui prossimi passi istituzionali.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Sardegna adesso

ACCADUTO OGGI
1906
French submarine Lutin