La rotta aerea tra Alghero e Milano Linate è al centro di una nuova polemica. La Commissione Europea ha infatti bloccato il bando pubblicato dalla Regione Sardegna costringendo le autorità regionali a ripubblicarlo. La decisione ha suscitato reazioni contrastanti, con critiche da parte di alcuni e difese da parte dell’assessora ai Trasporti Barbara Manca.
Il bando originale, pubblicato a inizio luglio, era già stato oggetto di controversie perché il primo tentativo di assegnazione era andato deserto. La Regione aveva quindi avviato una nuova procedura, ma la Commissione Europea ha ritenuto necessario garantire i sei mesi canonici di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale Europea nonostante si trattasse di una riedizione del bando. Questo ha portato alla revoca del procedimento il 20 luglio.
La posizione della Regione Sardegna
L’assessora Barbara Manca ha difeso la posizione della Regione, affermando che la vicenda non nasce da errori amministrativi, ma da una diversa interpretazione del Regolamento 1008/2008 da parte della Commissione Europea. “La normativa europea non disciplina in maniera specifica il caso di una gara andata deserta e della successiva ripubblicazione del bando”, ha spiegato Manca. “Proprio per questo motivo la Regione ha applicato lo stesso criterio interpretativo già utilizzato in passato, senza che la Commissione europea sollevasse alcuna obiezione.”
Manca ha inoltre sottolineato che il fatto che la gara sia andata deserta dimostra la mancanza di interesse degli operatori. “La Commissione europea ha scelto, in questa circostanza, di adottare un’interpretazione più restrittiva e formalistica rispetto a quella ritenuta valida in passato”, ha aggiunto.
Le critiche di Forza Italia
Il gruppo consiliare regionale di Forza Italia ha duramente criticato la gestione della vicenda da parte della Giunta Todde. “La clamorosa bocciatura da parte della Commissione europea rappresenta l’ennesima certificazione del fallimento politico e amministrativo della Giunta Todde”, ha dichiarato Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia. “Non si tratta di un semplice errore tecnico, ma di un fallimento che rischia di avere conseguenze pesantissime per migliaia di cittadini.”
Tedde ha inoltre evidenziato il rischio di interruzioni nei collegamenti aerei, creando incertezze per lavoratori, studenti, famiglie, imprese e per il comparto turistico. “La continuità territoriale è un diritto dei sardi, non un terreno sul quale improvvisare”, ha concluso.
Le proposte della Filt Cgil Sardegna
Il segretario generale della Filt Cgil SardegnaArnaldo Boeddu ha proposto una modifica della normativa europea sul trasporto aereo. “Urge una modifica della normativa europea sul trasporto aereo dando la possibilità alla Regione Sardegna di poter bandire gare in continuità territoriale unendo rotte profittevoli con un’altra meno remunerativa”, ha affermato Boeddu. “Non è pensabile che su alcune tratte i vettori partecipino numeroso mentre altre tratte, come la Alghero Milano Linate, non ci siano offerte.”
Boeddu ha inoltre suggerito di assegnare al vettore una premialità qualora una compagnia che partecipa alle tratte in continuità territoriale offra spontaneamente un collegamento che vada oltre Roma e Milano. “Solo in questo modo le possibilità di trovarci in questa condizione si ridurrebbero drasticamente”, ha concluso.
Intanto, la Regione è già al lavoro per garantire la continuità dei collegamenti, che non è in alcun modo in discussione. “L’obiettivo prioritario oggi è evitare qualsiasi interruzione del servizio”, ha dichiarato Manca. “Per questo stiamo lavorando insieme al Ministero e alla Commissione europea per individuare la soluzione più rapida, attraverso una proroga dell’attuale regime e la predisposizione del nuovo bando. L’obiettivo è garantire che il nuovo affidamento entri in vigore, al più tardi, con l’avvio della stagione 2027.”



